E come vedo il tempo passa in fretta. Troppo in fretta. Mi sembra ieri, solo ieri, quando stavamo abbracciati per ore sul prato, sotto le stelle, quando ci scambiavamo teneri baci, quando il tempo non aveva importanza perché eravamo lì, insieme e nulla importava se non il nostro grande amore.
Il cuore mi batte a mille rivedendo questo video. Un video che ha percorso la nostra vita. La mia vita. I miei sentimenti. Perché quel video vaga nella mia mente. Il tuo ricordo. Il tuo bellissimo e unico ricordo. Non so per quanto ancora riuscirò a resistere. Forse resterà per sempre con me, come il ritaglio di un giornale conservato per amore. E ancora tanti ricordi.
E non c’è la faccio. Non ci riesco. È impossibile
Ho bisogno di te.
Apro la porta e vado via senza neanche prendere la borsa rimasta qui con le tue cose. Corro sotto la forte pioggia. Corro, corro e ancora corro.
Sono tutto bagnato ma non mi interessa.
Ho freddo ma non importa.
Importa solo che ti amo.
Arrivo sotto l’immenso grattacelo, che per ore ci ha fatto compagnia quando la sera non volevi ritornare a casa. Quando volevamo restare ore a baciarci. A parlare o semplicemente a guardarci negli occhi perché non c’era bisogno di neanche una parola per descrivere l’amore che provavamo perché gli sguardi bastavano.
Salgo le scale velocemente, non importa che sia l’ultimo piano. Che sia il quindicesimo piano. Io continuo a correre perché fermarsi è impossibile. Arrivo davanti la tua porta. Una ghirlanda di natale la decora. Busso, busso forte. Da dentro viene un enorme fracasso. E mentre festeggi il natale io sono qui fuori ad aspettarti.
Passa il tempo, arriva la mezza notte, l’una e, finalmente, gli invitati vanno via. Tu esci con il tuo sorriso per salutare tutti. Poi ti volti per rientrare dentro e mi vedi accovacciato per terra con gli occhi lucidi.
Mi guardi preoccupata. Quel tuo sorriso non c’è più. E sparito nel nulla nel vedermi.
E io alzandomi e avvicinandomi a te, ti faccio capire che devo entrare, che dobbiamo parlare, che devo parlare.
Abbassi lo sguardo e mi fai segno di entrare. Entro in quella casa dove non mettevo piede ormai da pasqua.
Forse, forse è passato troppo tempo per ricominciare ma io, io non mi arrendo. Io ci tengo perché l’amore per te è troppo forte.
Si alza in piedi arrabbiata
Fa lei con tono convinto in preda alla rabbia.
Io mi avvio verso la grande terrazza che si ritrova
Salgo sul cornicione. Mi metto di fronte a lei
Mi lascio cadere all’indietro. Senza rimpianti , senza ripensamenti. Le ho dimostrato che la amo e lei, lei adesso lo sa che la amo.
Adesso, dopo un forte tonfo, non sento più niente. Non vedo niente.
Sono morto. Sono morto per lei. E in questo momento non mi importa se io , Zac Efron, sarò ricordato dalle mie fan. Penso solo a lei. Se lei si ricorderà di me per sempre. Se si ricorderà del gesto che ho fatto per lei. Se si ricordera del mio profondo amore per lei. Se si ricorderà che io sono MORTO per lei.
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